Sempre più persone desiderano avere un sorriso più bianco e luminoso; questo è possibile grazie trattamenti professionali specifici e sicuri.
L’odontoiatria in questo campo ha assistito ad una notevole evoluzione con nuove possibilità per ottenere denti più naturali e bianchi. Tra le diverse tecniche conservative di sbiancamento dei denti vengono proposte due soluzioni:
-la prima consiste nel “night guard bleaching” , un sistema basato sull’utilizzo di un gel di perossido di carbammide al 10% applicato durante la notte e contenuto in una mascherina fatta su misura. Si possono trattare con questa soluzione tutti i tipi di discromie dentali, con tempi variabili che vanno dalle 3 alle 12 settimane
-per chi invece vuole ottenere un risultato immediato proponiamo lo sbiancamento ambulatoriale attraverso l’utilizzo di un gel applicato sui denti e in seguito esposto ad una sorgente luminosa.
I trattamenti di sbiancamento rispondono ad alcuni criteri di esclusione come la presenza di care, placca e tartaro, motivo per cui è necessario iniziare il trattamento sbiancante solo dopo aver eseguito un’igiene accurata ed un controllo del dentista.
La durata dell’intervento dipende dallo stile di vita e dalla dieta del paziente. La necessità di ripetere il trattamento sbiancante può variare da 1 a 3 anni.
Recenti studi hanno inoltre dimostrato che la maggior parte dei prodotti sbiancanti professionali a base di perossido nn hanno effetti sulla morfologia, la chimica e la struttura dello smalto e della dentina.