L’impianto a carico differito consiste nel posizionamento degli impianti dentali nell’osso da trattare e richiede l’attesa fino ad un anno di tempo tra la prima seduta e l’applicazione della protesi fissa.

La procedura consiste infatti in una serie di sedute successive poiché, dopo aver eseguito l’intervento chirurgico in cui sono stati inseriti gli impianti dentali nell’osso mascellare, è necessario attendere alcuni mesi per garantire l’osteointegrazione degli impianti.

In passato si attendeva la completa osteointegrazione dell’impianto prima di caricarlo con la protesi per evitare micro movimenti che avrebbero potuto comprometterne lo sviluppo. Oggi invece siamo già in grado di stabilire se e quando l’osso avrà la capacità di sostenere la protesi, motivo per cui non è necessario attendere la completa osteointegrazione per procedere con il posizionamento della protesi fissa.

L’impianto a carico differito chiede al paziente l’attesa di lunghi tempi di esecuzione e un carico di stress non indifferente a causa dei molteplici interventi chirurgici e delle anestesie, nonché gli alti costi causati dalle lunghe procedure.

Grazie ad anni di ricerche e agli importanti progressi in ambito dell’odontoiatria, oggi è possibile optare per gli impianti a carico immediato, potendo ottenere denti fissi in 24-48 ore.